Benessere non farmacologico: quattro viaggiatori e una guida

Schermata 2017-11-01 alle 12.34.07Cosa ci aspettiamo da un libro che tratta di approcci non farmacologici per la cura di anziani cognitivamente compromessi?

Innanzitutto, probabilmente cercheremmo di verificare se queste terapie siano effettivamente utili come si propongono di essere e, forse, soltanto in seconda battuta saremmo attenti a come funzionano e su che prassi si basino.

E dunque il primo scoglio che questo libro incontrerebbe sarebbe quasi certamente la nostra diffidenza nei loro riguardi. Una scarsa fiducia che istintivamente nutriamo in tutto ciò che non porta un marchio clinico, che non è una prescrizione medica, che non è un farmaco…

Ebbene, “Viaggiatori controcorrente” soddisfa questa aspettativa e lo fa nella misura in cui scardina tutte le nostre convinzioni acritiche sul non farmacologico, aggiungendoci dell’altro, molto altro. Ecco perché si tratta di un libro assolutamente speciale!

Non troviamo nessun panegirico sulle competenze degli autori, né argomentazioni autoreferenziali o formule classiche utilizzate per far breccia agli occhi dei più sospettosi.

Non servono fronzoli quando un testo può vantare un’anima e uno spirito così forti. Si percepiscono immediatamente dalle prime pagine, dalle quali capiamo subito quali siano le intenzioni, i valori messi in gioco, le finalità e il modo di procedere degli autori.

Il grande merito di questo libro è di dare una scossa alle nostre convinzioni acritiche, a quelle che ci fanno credere senza troppi scrupoli che curare voglia dire prescrivere dei farmaci e arrestare semplicemente dei sintomi. Come scrive Ferdinando Schiavo, autore della prefazione del libro, prima di affidarsi alla soluzione più semplice per il trattamento di anziani affetti da deficit cognitivi, ovvero lo psicofarmaco, è opportuno intraprendere un percorso di cura, un “viaggio” verso l’altro che possa far emergere tutte le caratteristiche e le peculiarità della persona, che sono uniche e irripetibili come unico è il percorso di vita di ognuno. Ed è quello che fanno i nostri autori. Citando il testo:

“Non è possibile equiparare le persone per grado di malattia poiché ogni struttura celebrale ha avuto uno sviluppo altamente personalizzato e anche nella malattia si manifesta in modo diverso”.

Per questo motivo “Viaggiatori controcorrente” prima di essere un libro che descrive quattro terapie non farmacologiche – musicoterapia, terapia dei viaggiatori, doll therapy e pet therapy – è un invito a fare un passo indietro, a ritornare al significato primario di “cura”. Perché è da qui che si deve partire se si vuole davvero aiutare qualcuno e svolgere una professione che implichi l’assistenza di altre persone. Ristabilire il suo significato è più importante dell’esecuzione corretta di qualunque protocollo, perché è proprio dal concetto di cura che abbiamo in mente che è possibile dare un ordine ai propri interventi, un senso alle proprie azioni.

“Cura”, fra le altre cose, vuol dire ascoltare i bisogni primari delle persone, quelle necessità psicologiche latenti a ciascun individuo, come il ricevere conforto, sentirsi parte di un gruppo, sentirsi utili e gratificati ecc. Quindi, come prima cosa, gli approcci non farmacologici cercano di capire quali siano i bisogni non soddisfatti dell’individuo e come programmare degli interventi che appaghino queste necessità. Forse non è superfluo dire che questa fase implica studio, osservazione, riflessione. Si tratta infatti di capire quale via, quale cammino intraprendere con quella persona. Non un percorso qualsiasi, ma uno specifico, personalizzato, creato ad hoc.

Questo è ciò che rende gli interventi non farmacologici degli interventi terapeutici, cioè delle operazioni che mirino a curare la persona, poiché non si fermano allo scomparire di un sintomo, ma si connotano come la risposta per la causa del sintomo, indagando a fondo non soltanto l’aspetto clinico, ma anche quello sociale, psicologico, relazionale a biografico.

“Non ci accontentiamo del fatto che la persona anziana non manifesti (o riduca), quel tal disturbo comportamentale, ma miriamo al suo benessere”, leggiamo nel testo.

Ogni atto di cura si connota dunque come un atto “totale”, un intervento che è specifico nella proposta, ma universale nel risultato. Del resto non si può parlare di benessere se tutte le parti dell’organismo non stanno in un preciso equilibrio e in sintonia fra di loro.

Insomma, quello di proporre delle terapie non farmacologiche è un compito arduo, coraggioso e ambizioso, esattamente come sono i quattro autori, Maria Silvia Falconi, Luca Lodi, Valentina Molteni e Orlando Prete, che non soltanto hanno voluto condividere la loro idea di cura, le loro premesse valoriali, ma ci hanno regalato un’opera compiuta, con tanto di sistematizzazione, metodologie, risultati di esperienze pregresse e indicazioni sulla replicabilità dei loro metodi.Schermata 2017-12-13 alle 10.21.18.png

“Viaggiatori controcorrente” è un testo completo, è un manifesto programmatico per la comprensione e l’uso delle terapie non farmacologiche, ma è soprattutto una metafora, quella del viaggiatore, colui che decide di intraprendere un cammino scommettendo di arrivare alla meta ma non avendo nessuna conoscenza certa, né garanzia con sé. Il viaggiatore è colui che crede nel proprio futuro con coraggio e determinazione, nella consapevolezza che è solo attraverso quell’azzardo che si possono compiere grandi cose.

Dunque, se in voi si è accesa la fiamma della curiosità non resterete delusi affatto leggendo interamente il libro.

Se desiderate acquistarlo andate sul sito di Editrice Dapero!

E, se non siete ancora soddisfatti, abbiamo l’evento che fa per voi: una prima presentazione del libro a Chiostro di Voltorre- Gavirate (VA), in via San Michele, evento realizzato in collaborazione con RE MIDA.

locandina 2 2

 

Se volete iscrivervi basta inviare il vostro nome e cognome e indirizzo mail a info@editricedapero.it.

Oppure, se volete ospitare una presentazione del libro nella struttura in cui lavorate contattateci su info@editricedapero.it, saremo ben lieti di ricevere vostre comunicazioni.

 


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...