Qualche anticipazione sul nuovo numero di CARE Magazine

Schermata 2017-11-16 alle 12.07.02Si parla di corpo, come suggerisce il titolo dell’articolo che troverete sul prossimo numero di CARE Magazine. E non solo del corpo degli anziani, del quale ne conosciamo le caratteristiche, le fattezze e le complessità e del quale ci informiamo per conoscere i metodi di cura migliori. In questo caso è il corpo degli operatori ad essere al centro delle riflessioni… Suona strano, vero?

Schermata 2017-11-16 alle 12.07.19

La relazione di cura, dunque, passa anche attraverso la relazione fra corpi, sostiene  l’autrice dell’articolo, Giovanna Perucci, che aggiunge:

“La relazione con il corpo del paziente mette fortemente in gioco anche il corpo dell’operatore in molte situazioni terapeutiche ed assistenziali. Tra queste, per eccellenza, l’igiene corporea, che racchiude in sé il concetto di intimità e di sessualità e viene agita dall’operatore sul corpo del paziente.

Ma com’è possibile pensare che in tali situazioni di stretto e intimo contatto con il corpo dell’assistito, l’operatore rimanga un asettico esecutore di tecniche e attività assistenziali? Com’è possibile che il coinvolgimento che l’operatore vive in queste situazioni, in parte consapevolmente, non lo chiami in causa, non solo come soggettività, ma anche come professionista che a sua volta è corpo, con una sua specifica storia?”

Come diceva il filosofo francese Merleau-Ponty, il corpo è “dimensione primaria”, è il primo luogo da cui partono tutti i nostri pensieri e le nostre riflessioni.

Nonostante la sua centralità, spesso ne trascuriamo l’importanza e tendiamo a dare al corpo una connotazione neutra, dimenticando quanto invece esso sia costantemente implicato nelle relazioni che ha con gli altri e  quanto ne custodisca le tracce e i segni.

Perché, dunque, anche nel caso dell’assistenza sociosanitaria, ci dimentichiamo di questa dimensione? Perché non le diamo il peso che merita?

Ma in che modo possiamo considerare il corpo nella relazione di cura e in che misura esso può essere utile nell’attività di accudimento?

A questo e molto altro risponde l’articolo di Giovanna Perucci, in uscita sul numero di dicembre di CARE Magazine.

Fossi in voi non me lo perderei…

E se non sei ancora abbonato ma ti piacerebbe farlo, basta cliccare qui e seguire le istruzioni: https://www.editricedapero.it/abbonamenti.html

Presto altre anticipazioni del nuovo numero…


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...